LA CURCUMA (CURCUMA LONGA)
IL VERO ORO

Pubblicato il 04/12/2017

Torniamo a parlare di spezie, ricorderete il mio primo articolo in cui ho parlato,in generale, dei benefici delle spezie più conosciute. Oggi vorrei concentrarmi su una di esse, la Curcuma, una delle spezie più studiate dalla scienza per i suoi innumerevoli benefici. Grattugiando la grossa radice della Curcuma Longa si ottiene una polvere giallo oro: è questo il colore del curry, di certe stoffe tinte artigianalmente (per esempio le vesti dei monaci buddisti) e dei cosmetici usati in India. Già 4000 anni fa, gli Indiani facevano ampio uso della curcuma, considerata la spezia più importante, legata anche ai rituali religiosi indù per il suo colore giallo, correlato al Sole. Oggi la curcuma entra praticamente in tutti i piatti di carne e verdura indiani, sia nella miscela nota come curry sia da sola. Indonesia e Nordafrica apprezzano in particolare il riso colorato e aromatizzato con questa radice, capace di offrire ai piatti un gusto particolare, difficile da descrivere. Nelle tavole nostrane compare solo mimetizzata : viene infatti usata industrialmente come colorante della senape, oltre che per certi formaggi e liquori. L'antica Medicina Ayurvedica indiana e la Medicina Tradizionale Cinese hanno usato la curcuma nei secoli come rimedio per molte patologie. Solo da qualche anno la nostra medicina moderna sta comprendendo quali sono i meccanismi che conferiscono alla curcuma le sue proprietà benefiche, vediamo alcuni dei migliori studi pubblicati: Nel 2007 è stato pubblicato sulla rivista Advances in Experimental Medicine and Biology uno studio intitolato ''Antitumor, anti-invasion and antimetastatic effects of Curcumina'', i ricercatori, con diversi studi in modelli animali hanno dimostrato un effetto inibitorio della Curcumina (molecola contenuta nella curcuma) nella progressione delle cellule tumorali (nota 1). Sempre nel 2007 è stato pubblicato sulla rivista Cancer Research uno studio che mostra come la Curcumina sembrerebbe inibire l'insorgenza e la promozione del cancro della pelle e del cavo orale indotto da sostanze chimiche (nota 2). Nel 2006 è stato pubblicato sulla rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology uno studio clinico pilota in cui il 100% dei pazienti trattati per 6 mesi con Curcumina e Quercetina (molecola contenuta nelle cipolle e altri cibi) hanno avuto una riduzione del numero e della dimensione dei polipi intestinali (nota 3). Bene, sembrerebbe che ancora una volta la scienza moderna stia dando una fondamentale conferma delle antiche saggezze derivanti dalle antiche medicine. Vi auguro un Buon Appetito! A presto. Lorenzo Del Moro 03/12/2017 (1) Adv Exp Med Biol. 2007;595:173-84 (2) Cancer Res. 2007 Mar 1;67(5):1988-96 (3) Clin Gastroenterol Hepatol. 2006 Aug;4(8):1035-8. Epub 2006 Jun 6. Bibliografia · Advances in Experimental Medicine and Biology (journal) · Cancer Research (journal) · Clinical Gastroenterology and Hepatology (journal) · Buona tavola, salute e bellezza con Erbe aromatiche e spezie- Giuliana Lomazzi- Ed Red! Informazioni sull'autore Lorenzo Del Moro è uno studente all'ultimo anno del Corso di studi in Medicina e Chirurgia. Dopo aver terminato il Liceo Scientifico Giosuè Carducci inizia a interessarsi ed appassionarsi di Prevenzione delle malattie e Longevità in Salute. Da circa sei anni, oltre a studiare Medicina e Chirurgia, porta avanti la sua passione attraverso lo studio della sana alimentazione, dello Yoga, del movimento e della meditazione. Da oltre un anno frequenta il Master di Specializzazione in Yoga Therapy. Il Master ha il Patrocinio della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Parma e la collaborazione del Ministero autonomo Indiano di Ayurveda, Yoga e terapie naturali.