ARMI SUPPLEMENTARI CONTRO LE INFEZIONI

Pubblicato il 12/07/2018

Oltre alla vaccinazione, vi sono misure aggiuntive efficaci per prevenire le infezioni e la mortalità che ne può seguire? Sì ! Varie Regioni, in modo meritorio, hanno reso disponibili vaccinazioni a prezzo di costo anche a chi non rientrerebbe nel Piano Nazionale Vaccini. È importante però informare anche di altre MISURE EFFICACI , APPLICABILI DA CHIUNQUE, che PREVENGONO LE MORTI DA MALATTIE INFETTIVE. Una loro miglior conoscenza potrebbe risparmiare migliaia di morti, e dare un senso di maggior controllo alla popolazione, che oggi spesso si sente disarmata e impotente. La più qualificata letteratura scientifica medica ha definito i benefici di vari interventi comportamentali e ambientali, che la Sanità pubblica può promuovere e sostenere. Questi si associano non solo con una riduzione delle principali malattie cronico degenerative, ma anche di quelle infettive e della mortalità correla. Illustriamo vari interventi: - Non esporre i bambini (né gli adulti) al FUMO PASSIVO: decine di ricerche mostrano che aumenta di oltre 3 volte le malattie meningococciche (es. meningite) invasive. (1) - Evitare il FUMO DI TABACCO: chi fuma aumenta da 2 a 3 volte la mortalità totale rispetto a chi non fuma, di 2,3 volte la mortalità generale da infezioni. (2) - Aumentare i consumi di CEREALI INTEGRALI: una sintesi delle migliori ricerche, mostra che 200 g al dì di cereali integrali si associano a una riduzione del 30% della mortalità totale, ma bastano già 50 g per ridurre del 20% le morti da infezioni (3) - Aumentare i consumi di FRUTTA SECCA: un’analisi combinata delle migliori ricerche mostra che 20-28 g al dì di noci, mandorle, nocciole o pistacchi possono ridurre di oltre il 20% la mortalità totale e di 4 volte la mortalità per malattie infettive (4) - ALLATTARE AL SENO per almeno 6 mesi riduce nei bambini le malattie infettive (e morti di polmonite) (5) (6) - Aumentare i consumi di FRUTTA e VERDURA: con 800 g al dì di frutta+verdura riduzione del 30% della mortalità, riduzione del 10% della mortalità ogni 200 g aggiunti. (7) - Ridurre i consumi di ALCOL, e comunque entro 1-2 unità alcoliche al dì per l’uomo e 1 per la donna. (8) - Ridurre i consumi di CARNE ROSSA: carni rosse fresche e lavorate si associano a maggiore mortalità totale e da infezioni. (9) - Aumentare L' ATTIVITA FISICA: (corsa) riduzione del 40% della mortalità, riduzione anche maggiore delle morti da infezioni (polmonite, ecc) (10) (11) - Far uso prudente/appropriato di antibiotici e contrastare le ANTIBIOTICORESISTENZE (causa di 5-7.000 morti/anno in Italia, anzitutto per infezioni) (12) - Lavare le MANI spesso, strofinando bene le dita sotto acqua corrente, previene la diffusione di tutte le infezioni respiratorie (13) - Evitare l'uso improprio di ANTIPIRETICI per infezioni banali : la febbre è un nostro importante alleato nella difesa dei microbi patogeni, un aumento di temperature dai 37 ai 38 gradi può ridurre la moltiplicazione dei virus di oltre il 90% e un' ulteriore aumento ne arresta la moltiplicazione e aiuta a guarire anche da molte infezioni batteriche, inoltre la sopressione della febbre facilita la trasmissione di comuni infezioni es. nell'influenza stagionale può aumentare del 5% i casi di malattie e i morti nella popolazione (14) All’ INQUINAMENTO da PM 2,5 si attribuiscono 4,2 milioni di morti/anno nel mondo (15), in parte anche per infezioni respiratorie. CONCLUSIONI Chiunque voglia aumentare il proprio livello di protezione anche nei confronti delle infezioni ha a disposizione, oltre ai vaccini, armi supplementari efficaci, spesso legate a misure semplici, a basso costo e applicabili dagli interessati. Lorenzo Del Moro 11/07/2018 [nelle note qui sotto troverete il nome del primo autore dell'articolo,l'anno di pubblicazione, la rivista scientifica, il numero del volume e la prima pagina. Sono informazioni sufficienti per identificare lo studio da internet: è sufficiente scrivere su Google Pubmed e una volta entrati scrivere sulla barra in alto il nome dell'autore,l'anno e il numero di pagina per ottenere l'articolo.] (1) Lee C-C et al. PLoS Med 7:e1000374 (2) Carter DB. New Engl J Med 2015; 372: 631 (3) Aune D. BMJ 2016;353:i2716. (4) Aune D. BMC Medicine 2016;14:207 (5) Lamberti LM. BMC Public Health 2013;13:S18 (6) Nei paesi a reddito medio e basso la mortalità per polmonite nei non allattati aumenta di 15 volte prima dei 6 mesi (Bowatte G. Acta Pediatr 2015;104:85) (7) Aune D. Intern J Epidemiol 2017, 1–28 (8) Rehm J. BMC Publ Health 2009; 9:450. (9) Etemadi A. BMJ 2017;357:j1957 (10) Chakravarty E. Arch Intern Med 2008;168:1638 (11) NB, però: esercizi strenui tipici di atleti agonisti possono essere controproducenti, perché lo stress da allenamento eccessivo riduce le difese immunitarie ed espone a infezioni. I joggers leggeri/moderati hanno mortalità molto inferiore/inferiore ai sedentari, al contrario dei joggers strenui (Schnohr P. JACC 2015; 65:411) (12) Stima SIMIT su Quotidiano Sanità 8 aprile 2015 (13) Jefferson T. Cochrane Systematic Review. BMJ 2009;339:b3675 (14) Earn DJD. Proc R Soc B2014;281 (15) Cohen AJ. Lancet 2017; 389: 1907 SITOGRAFIA - Pillole di Buona Pratica Clinica, Fondazione Allineare Sanità e Salute. Informazioni sull'autore Lorenzo Del Moro è uno studente all'ultimo anno del Corso di studi in Medicina e Chirurgia. Dopo aver terminato il Liceo Scientifico Giosuè Carducci inizia a interessarsi ed appassionarsi di Prevenzione delle malattie e Longevità in Salute. Da circa sei anni, oltre a studiare Medicina e Chirurgia, porta avanti la sua passione attraverso lo studio della sana alimentazione, dello Yoga, del movimento e della meditazione. Da oltre un anno frequenta il Master di Specializzazione in Yoga Therapy. Il Master ha il Patrocinio della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Parma e la collaborazione del Ministero autonomo Indiano di Ayurveda, Yoga e terapie naturali.